Le linee tradizionali sono essenzialmente:
Seguono alcune domande frequenti sulle linee telefoniche.
Potete intuirlo dal costo in bolletta: una linea ISDN BRI (2 canali voce) costa circa 62€ a bimestre (gen-2011), mentre una linea analogica costa circa 46€ a bimestre. In genere una ISDN costa meno di due analogiche.
Telecom in genere scrive chiaro in bolletta il tipo di linea (es. "Accesso Base"). Altre compagnie non lo esplicitano e lo nascondono sotto il nome del contratto (es. "Small Business")
Se avete Telecom, guardando dove arrivano le linee potete riconoscere le ISDN dalla borchia: una scatola bianca con due led (rosso e verde). Per ogni linea ISDN ci sarà una borchia. Se invece avete Fastweb o altri carrier, dovrete guardare l'uscita del router.
Consigliamo sempre le line ISDN: sono più affidabili, costano qualcosa meno e supportano più funzionalità. Al giorno d'oggi l'analogica può avere senso solo per i fax quando non c'è una borchia NT1 plus.
La linea ISDN permette di avere più numeri sulla stessa linea. Così è possibile per esempio differenziare il fax dalle linee voce. Oppure si può avere un numero dedicato a certi uffici (es. ufficio tecnico o vendite).
La linea ISDN permette una migliore gestione della ricerca automatica. Per esempio, se avete due ISDN e una delle due è occupata (o guasta), la stessa centrale vi passerà le chiamate sulla seconda ISDN.
La linea ISDN ha una migliore segnalazione di errori e possibilità di gestione dalla centrale (Telecom). In caso di guasti il tecnico Telecom riuscirà a intervenire più facilmente e più velocemente.
Il flusso primario (ISDN PRI) è più gestibile delle ISDN BRI ed è quasi sempre consigliabile quando si hanno più di 4-5 linee ISDN — esistono casi eccezionali in cui non lo è.
Il flusso supporta fino a 30 canali voce (quindi 30 conversazioni contemporanee) ma a secondo del contratto potrebbero non essere tutti abilitati. Per esempio, è comune sentir parlare del "mezzo flusso" intendendo con questo un flusso con soli 15 canali abilitati.
Il flusso è in genere monitorato meglio dal carrier telefonico e un guasto viene, inevitabilmente, rilevato immediatamente (nessuno riesce più nè a chiamare nè a ricevere). Invece con le ISDN, spesso e volentieri i guasti non vengono rilevati (se una borchia su quattro va giù chi se ne accorgerà mai?) e le aziende spesso convivono con i guasti senza neanche accorgersene e pagando per un servizio del quale non usufruiscono.
È una domanda difficile perché andrebbero fatte tante considerazioni. Azzardiamo qualche suggerimento. Se però vi restano dei dubbi chiamateci e saremo lieti di orientarvi — ricordandovi che non rivendiamo traffico e che non siamo carrier telefonici.
Ci sarebbe da dire molto di più, ma non è questo il luogo opportuno. Se tutto questo vi sembra complicato (purtropo lo è), contattateci e vi aiuteremo a districarvi.